EVENTI > Mostra “Secondo nome: Huntington” alla Triennale

Stanza Di Huntington@PHangelobecci 1920x1080

EVENTI > Mostra “Secondo nome: Huntington” alla Triennale

Mostra: dal 30 giugno al 30 luglio 2017
Orari: 10.30 – 20.30
Triennale di Milano Viale Alemagna,6 – 20121 Milano
Ingresso: Libero
A cura di Davide Crippa 
Promotori AICH Milano Onlus, Huntington Onlus, Triennale Design Museum

Inaugurazione: 29 giugno 2017. Sarà prevista una tavola rotonda che coinvolgerà i makerspace e i designers, coordinata dall'Assessore alle Politiche del Lavoro Cristina Tajani
 

Triennale Design Museum, AICH Milano Onlus e Huntington Onlus presentano la mostra Secondo nome: Huntington, che conclude una serie di iniziative che per oltre un anno hanno coinvolto familiari, designers, biologi, ricercatori e fablab/makerspace milanesi, tutti chiamati a mettersi in gioco e fare rete per riflettere insieme sulla malattia con uno sguardo distante da tabù, stereotipi e pregiudizi che troppo spesso accompagnano l’Huntington. Una malattia che, come “un secondo nome”, il destino attribuisce alla persona: un’eredità familiare che da quel momento la accompagna, diventando parte integrante della sua identità.
La mostra, perseguendo uno scopo informativo e di sensibilizzazione, contribuisce ad accendere la luce su questa malattia rara per la quale, ancora oggi, non esiste una cura.

Per la prima volta con questa iniziativa anche il mondo del design è chiamato a raccontare l’Huntington, immaginando prodotti pensati per i malati ma utilizzabili da tutti.
La mostra è articolata in due sezioni: una dedicata ai progetti dei vincitori del concorso under35 “…ma così è la vita! Junior design contest”, l’altra ai progetti di designer, come Alessandro Guerriero, Lorenza Branzi e Nicoletta Morozzi, Lorenzo Damiani e Brian Sironi tra gli altri, chiamati a confrontarsi con la gestualità istintiva dei malati e con la loro forza quotidiana, raccontate in diversi scenari domestici.

I designer hanno riflettuto sull’Huntington, su implicazioni psicologiche e pratiche del vivere, su una diversità che, con sfumature diverse, ognuno di noi può sperimentare nel corso della vita. I progetti esposti rispettano infatti le necessità della malattia, ma parlano di gesti, di emozioni, di delusioni, di paure, di speranze e di sfide universali.

Anche YATTA! contribuisce alla mostra realizzando alcuni dei progetti ideati dai giovani e dai designer coinvolti usando la stampa 3D.
A breve pubblicheremo le immagini dei prototipi stampati.

 

Lascia un Commento

Si deve essere il log in per inviare un commento.

ffoot